ER25 modern classic daysailer

Lunghezza fuori tutto                m 7.55

Lunghezza scafo (LH)                 m 7.50

Lunghezza al galleggiamento      m 6.30

Immersione max                          m 1.55

Immersione deriva alzata           m. 0.65

Larghezza (max)                          m 2,45

Dislocamento (scarico)                kg 1200

Dislocamento (pieno carico)        kg 1900

Superficie velica di bolina          mq 34

Superficie velica portante           mq 65

Persone max                                   n 6

Motore ausiliario                           kW 6,5

Velocita’ a motore                          kn 6

Autonomia zero emission 6 kn      h 1

Autonomia zero emission 4 kn      h 3

Gruppo batterie                             Ah 450

Riserva acqua dolce                      l 200

Zavorra                                          kg 450

Categoria di progettazione CE     B

ER25 e’ un daysailer che interpreta i concetti modern classic in modo efficace, performante, razionale.

La carena e’ pensata per il miglior comfort in navigazione, ma anche per ottime prestazioni in condizioni di vento medio e medio leggero. Riprende linee usate con successo nei primi anni 70 ma con rapporti attuali tra superficie velica e dislocamento, consentiti da una costruzione in legno, tecnologicamente molto avanzata.

Il guscio e’ autoportante in strip planking di mogano, le paratie in sandwich e gli altri elementi delle sistemazioni interne fungono da strutture, la finitura a vernice e il fascino del materiale danno una decorazione di grande fascino senza la necessità di elementi posticci.

Il piano velico e’ a gunter con un picco quasi verticale che da alla randa una forma ellittica di grande efficienza ed al contempo riduce l’altezza dell’albero. L’attrezzatura e’ aggiornata e resa ancora piu’ funzionale. Picco e randa salgono sull’albero guidati da carrelli a sfere che scorrono su su una rotaia fissata all’albero. Il piano velico, molto efficiente, prevede un working jib in mylar con rinforzi in carbonio con rolla fiocco sotto coperta e code 0 e code 1 non inferiti, murati sul bompresso estensibile.

Quest’ultimo in lamellare con inserti in fibra di carbonio e’ centrale, asolato per consentire il passaggio dello strallo del fiocco e semplicissimo da usare nelle diverse posizioni. Gennaker e MPS completano il piano velico.

Le appendici sono allo stato dell’arte con lifting keel ad alto allungamento, la zavorra in un siluro a sezione schiacciata e il timone profondo. Quest’ultimo puo’ essere sollevato in una feritoia stagna predisposta nel gavone di poppa.

Le sistemazioni privilegiano il daysailing con un pozzetto estremamente ampio e confortevole, gli interni prevedono 4 cuccette e la sistemazione di cucina e di un wc a scomparsa. La forma della tuga e della falchetta del pozzetto sono pensate per alloggiare uno sprayhood/bimini per riparare l’esterno e l’ingresso in cabina

La propulsione ausiliaria, fuoribordo in pozzo o entrobordo e’ elettrica per una navigazione sempre zero emission.

ER25 e’ pensato in funzione di un trasporto stradale su carrello nei limiti della patente B e per poter essere varato e alberato senza l’ausilio di gru

La barca e’ in costruzione presso il Cantiere Ernesto Riva di Maslianico sul lago di Como, il varo previsto per fine primavera

ER25 is a daysailer design aimed at exploiting modern classic concept in an an efficient, performing and rational way.

Hullform is conceived for the most comfortable sailing but also for best performances in medium and light winds. It refer to lines successfully used in the early seventies, with updated SailArea/Displacement ratio, allowed by state of the art wood construction.

Hull is mahogany strip planked; sandwich bulkheads and internal subdivision provide structural stiffness while vernsh finish and material allure add a fashionable internal decoration without added elements.

Rig is gunter with almost vertical peak allowing a high efficiency elliptical mainsail. Mast height is reduced for easy rigging and trailer transport. Peak and main climb the mast driven by roller cars. High efficiency sail plan sports a carbon fibre reinforced mylar working jib with below deck roller furling. Code 0 and code 1 are tacked to the extensible bowsprit. This is layered with carbon fibers, holed to allow jib forestay passing through and very easy to adjust in its different positions. Gennaker and MPS complete the sail plan.

State of the art appendages fit the hull. Deep keel can be lifted and ballast is torpedo shaped with flattened sections for lower CG. Rudder can be lifted in a watertight slot in the afterpeak.

Accommodation plan favors daysailing with huge and comfortable cockpit. Simple and essential interiors allow four berths galley and hidden wc.

The sprayhood/bimini protects cockpit and cabin entrance and fits doghouse profile and cockpit gunwale when folded.

Auxuìiliary propulsion, inboard or outboard is electric for zero emission and silent cruising.

ER25 is designed for trailer transport within B driving licence limits and to be launched and rigged without crane help.

The boat is going to be built at Ernesto Riva Shipyard at Como Lake

CAPOCERVO

Lunghezza fuori tutto                            m 10.05

Lunghezza scafo (LH)                            m 9.98

Lunghezza al galleggiamento                 m 8.64

Immersione (f.l.)                                     m 1.55

Larghezza (max)                                      m 3.20

Dislocamento (scarico)                           kg 3100

Dislocamento (pieno carico)                   kg 4300

Superficie velica di bolina                     mq 61.2

Superficie velica portante                     mq 105

Persone max                                              n 8

Motore ausiliario                                     kW 22

Velocita’ a motore                                    kn 7

Riserva acqua dolce                                l 400

Riserva gasolio                                        l 160

Zavorra                                                    kg 1400

Categoria di progettazione CE               B

 

OPZIONE diesel elettrica zero emission

Gruppo e/gen                                         kW 6.5

Motore elettrico asincrono                   kW 12

Gruppo batterie                                      Ah 980

Autonomia zero emission                       6 kn      h 1

Autonomia zero emission                       4 kn      h


 

CAPO CERVO, è il nome antico del luogo dove oggi sorge la Marina Piccola di Sorrento, sito di grande bellezza ricordato da Torquato Tasso, sempre affascina turisti ed appassionati di mare.

CAPO CERVO è anche il “gunter sloop” di 33 piedi presentato da Peninsula Navis su progetto di Carlo Bertorello, barca per appassionati realizzata in legno a strip planking. Due opzioni per interni e deck plan, una a tuga corta con ampio spazio in coperta e sistemazioni di impostazione tradizionale, destinata a navigazioni anche molto impegnative, l’altra più confortevole pensata per la crociera mediterranea.

Entrambi i piani di coperta sono caratterizzati dal pozzetto a forma ellittica, con puntapiedi centrale che può essere di appoggio ad un tavolo amovibile, da un passavanti ampio e dalla semplicità delle manovre. La falchetta perimetrale che a prua diventa importante da’ protezione e appoggio per l’equipaggio oltre a servire di rinforzo per il fissaggio dei candelieri; è, prevista in acajou verniciato e definisce il cavallino, accentuato, elemento di carattere dello scafo.

Il piano velico, semplice ed essenziale, prevede randa, fiocco rollabile al 118% (il massimo per poterlo murare interno alle sartie) e gennaker. Tormentina con ralinga in acciaio e randa di cappa completano il set per chi vuole affrontare condizioni impegnative.

L’attrezzatura è a gunter con un sensibile rake verso poppa dell’albero. Per la navigazione sotto gennaker e’ prevista una sartia volante per alleggerire gli sforzi sul sartiame.

Lo strallo di prua e’ leggermente arretrato per consentire una sistemazione agevole del tamburo del rolla fiocco sottocoperta; allo stesso tempo questa soluzione permette una prua sgombra, comoda per l’ormeggio e la manovra di verricello e catena. Altro vantaggio la possibilità di murare il gennaker sull’estremità del musone dell’ancora, e avere ancora una distanza adeguata dallo strallo per poterlo strambare, senza la necessità di un bompresso

La costruzione e’ a strip planking in cedro con una pelle esterna in kevlarcarbonio impregnato con resina epossidica, necessaria per garantire una adeguata resistenza agli urti. La struttura ed il fasciame si confondono con le suddivisioni e le sistemazioni interne e perfino con la decorazione ottenuta con elementi in legno chiaro, per un risultato funzionale, elegante, assolutamente marino, in stile con le realizzazioni de cantiere.

Le forme di carena sono molto simmetriche e bilanciate per una navigazione confortevole di bolina anche in condizioni con mare mosso; superficie bagnata e dislocamento contenuti, insieme al piano velico generoso, assicurano divertimento e performance anche con arie leggere e buone velocità alle andature portanti.

La chiglia e’ a basso allungamento con immersione assai contenuta; l’estensione in senso longitudinale esalta la stabilità di rotta e permette una cappa stabile - a secco di tela con barra sottovento - in condizioni estreme; la sostenibilità di queste ultime e’ un requisito basilare del progetto.

La generosa percentuale di zavorra è ben più alta dei valori di tendenza. Questo e’ possibile grazie alla tecnica di costruzione usata che contiene i pesi di scafo e sistemazioni interne. Il risultato e’ maggior sicurezza e tenuta con vento fresco

Per la propulsione ausiliaria si può scegliere tra entrobordo diesel con linea d’asse ovvero optare per la soluzione diesel elettrica con possibilità di navigazione ad emissioni zero per un’ ora a 6 nodi e per 3 ore a 4 nodi con sola alimentazione elettrica fornita dal pacco batterie ai sali di litio. Questa soluzione coerente con le normative che stanno per entrare in vigore permetterà l’accesso alle aree protette o la navigazione nelle acque interne. Per lunghi trasferimenti a motore il gruppo elettrogeno assicura autonomia di 24 ore a sei nodi.